venerdì 28 maggio 2004

Futuro.

Non mi voglio aspettare nulla, ma quanto scalda giocare con le costruzioni dei propri desideri..... Resto disillusa, forse sto diventanto grande, o forse mi difendo da tutti i progetti e i sogni che faccio a sproposito. Un futuro vicino. Temporalmente e spazialmente. Raggiungo una meta e subito guardo l'orizzonte. Sperando che l'orizzonte si avvicini.

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